Melograno. Davvero senza semi?

Melograno. Davvero senza semi?
19 Marzo 2019 Alessia Zuppelli

Il melograno (Punica granatum L., Punicaceae) è un’antica e amata pianta e frutto.
ll nome “melagrana” deriva dal latino malum (“mela”) e granatum (“con semi”). La stessa origine è riconosciuta anche in altre lingue come in inglese Pomegranate, ed in tedesco Granatapfel (mela coi semi).
In
antico inglese era noto con il nome di apple of Grenada (mela di Granada).

Il seme, contenuto all’interno degli arilli, è quindi un elemento che ha da sempre caratterizzato questo frutto e ne ha limitato il suo consumo allo stato fresco.

I semi possono essere classificati in base alla durezza del seme in tre categorie: morbido, semiduro e duro (Martínez et al., 2006). La durezza del seme è un attributo sensoriale chiave per la frutta destinata al consumo fresco. Se i semi sono troppo duri e quindi difficili da masticare, la soddisfazione del consumatore può essere drasticamente ridotta (Szychowski et al., 2015). Il melograno per il consumo fresco è generalmente di tipo morbido, mentre per l’industria può essere utilizzato sia il tipo semiduro che quello duro

(Vázquez-Araújo et al. 2014).

Affermare che esista un “melograno senza semi”  non è altro, insomma, che un espediente per attirare l’attenzione e vendere un prodotto che non esiste!

Ecco una tabella riepilogativa delle varietà più diffuse nel mercato italiano ed europeo.

Tale elenco comprende varietà non coperte da royalty.

IN FOTO : MELAGRANA VALENCIANA

 

Nome Sapore Durezza Destinazione
Mollar de Elche Dolce Soffice Consumo fresco
Valenciana Dolce Soffice Consumo fresco
Wonderful Dolce/Acido Medio Trasformazione
Parfianka Dolce/Acido Medio Duplice attitudine
Primosole Dolce Soffice Consumo fresco
Acco Dolce/Acido Medio Duplice attitudine
Dente di cavallo Dolce Duro Trasformazione

 

Bibliografia

  • SZYCHOWSKI, P.J., FRUTOS, M.J., BURLÓ, F., PÉREZ-LÓPEZ, A.J., CARBONELL-BARRACHINA, A.A. and HERNÁNDEZ, F. 2015. Instrumental and sensory texture attributes of pomegranate arils and seeds as affected by cultivar. LWT – Food Sci. Technol. 60, 656–663.
  • FADAVI, A., BARZEGAR, M. and AZIZI, M.H. 2006. Determination of fatty acids and total lipid content in oilseed of 25 pomegranates varieties grown in Iran. J. Food Compost Anal. 19, 676–680.
  • VÁZQUEZ-ARAÚJO, L., NUNCIO-JÁUREGUI, N., CHERDCHU, P., HERNÁNDEZ, F.C.A., CHAMBERS, E., IV and CARBONELL-BARRACHINA, A.A. 2014. Physicochemical and descriptive sensory characterization of Spanish pomegranates

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